Nadia Terranova ritorna descrivendo ambienti di vita quotidiana e verosimili, che rendono i suoi libri ancora più drammatici e toccanti come in “Addio fantasmi”, in cui le vicende si snodano in seguito all’abbandono di un padre del nucleo familiare.

Il libro viene scandito in tre parti (Il nome, Il corpo, La voce), che sembrano ripercorrere momenti cruciali della vita di Ida, figlia orfana di padre e protagonista del romanzo. La prima sezione tratta di quel nome che, a ventitré anni di distanza, torna a opprimere Ida, proprio come un fantasma, facendole rivivere un periodo della sua vita ormai, apparentemente, superato. La protagonista è infatti costretta a tornare nella sua casa d’infanzia che la madre aveva deciso di vendere. E’ in quel luogo che Ida ha visto il padre essere consumato dalla malattia e, in un giorno come un altro, lasciare la casa. Segue una seconda parte che traccia una profonda riflessione riguardo al corpo, appunto. Inizia quindi a svalutare l’importanza della fisicità, del padre ma anche di se stessa, in quanto, nonostante la presenza del padre sia scomparsa, i sentimenti e l’affetto per lui sono rimasti inalterati. A chiudere il romanzo è la voce del padre che viene riascoltata grazie a un nastro e che in un primo momento le risulta così irriconoscibile da sembrare quella di un estraneo. Alla sua voce si uniranno quelle di due ragazzi, Sara e Nikos, che diventeranno la chiave per il superamento del lutto.

BIOGRAFIA DELL’AUTRICE

Nadia Terranova nasce a Messina l’1 gennaio 1978. Al liceo ha avuto l’onore di essere studentessa del poeta e scrittore Giuseppe Cavarra, per poi laurearsi in filosofia nella città nativa. Nel 2003 si trasferisce a Roma dove esordisce con il suo primo libro “Il bambino che impara a volare”, iniziando la sua carriera nella narrativa per l’infanzia. Poco dopo intraprende una collaborazione con diversi giornali come La Repubblica, Il Foglio, e inoltre diventa una delle presentatrici di Pascal, programma di Radio Due. Otto anni dopo si aggiudica il Premio Nazionale di Letteratura per Ragazzi Mariele Ventre. Nel 2015 scrive il romanzo “Gli anni al contrario”, che otterrà un tale successo da essere tradotto anche in francese l’anno successivo. Dal 2016 è docente della “Scuola del libro” di Roma. Il 25 settembre 2018 debutta con “Addio fantasmi”, romanzo che nel dicembre dello stesso anno viene inserito nella classifica della rivista “La Lettura” come uno dei dieci migliori libri del 2018. La fama di questo libro riesce a raggiungere strade internazionali tanto da essere acquistato anche dalla Seven Stories, casa editrice di sede americana. L’autrice, inoltre, concorre tra i dodici finalisti della 73esima edizione del Premio Strega, riconoscimento letterario assegnato ogni anno all’autore/autrice di un libro pubblicato in Italia tra il primo aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso e universalmente riconosciuto come il più prestigioso premio d’Italia e non solo.

Balducci Carlotta, Foschini Andrea,

Masetti Federica, Morinello M. Jacqueline L.

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